Rispondi al questionario: generiamo i documenti già compilati con i dati della tua azienda e conformi alle sue dimensioni, nel rispetto dei criteri di legge, con la supervisione del nostro DPO interno.
Ricevi il report di rischio gratuitoBasta un dipendente che usa ChatGPT o un chatbot sul sito. E il GDPR vale per ogni azienda che tratta dati personali, cioè tutte.
Chi usa sistemi AI deve adottare misure per formare il personale e poterlo dimostrare.
AI Act, art. 4Chi parla con un chatbot deve saperlo; i contenuti generati dall'AI vanno segnalati nei casi previsti.
AI Act, art. 50Il datore di lavoro deve informare i dipendenti sui sistemi AI che usa, in forma strutturata.
Legge 132/2025, art. 11Registro dei trattamenti, informative, nomine, procedure per data breach e richieste degli interessati.
Reg. UE 2016/679Selezione del personale, valutazioni, credito: supervisione umana, log e valutazioni d'impatto.
AI Act, Allegato IIIIl questionario capisce cosa serve alla tua azienda e genera solo i documenti necessari, già compilati con i tuoi dati.
Nessuna formazione richiesta. Funziona da subito, per qualsiasi PMI italiana.
Inserisci la Partita IVA: recuperiamo in automatico i dati dal Registro Imprese. Poi rispondi alle domande sull'azienda e sull'uso dell'AI.
Livello di rischio, aree da sistemare e il pacchetto adatto alla tua azienda, con il prezzo.
Ti inviamo la proforma. Appena registriamo il pagamento, i documenti partono in automatico via PEC ed email.
Firmi i documenti e li condividi con il personale. Per 12 mesi li aggiorniamo noi a ogni modifica delle norme.
Nessun abbonamento. Aggiornamenti normativi inclusi per 12 mesi. Prezzi di lancio validi fino al 31 dicembre 2026.
Quando la legge consente di affidare un ruolo a un soggetto esterno, la tua azienda può nominare un professionista qualificato della nostra rete, con un incarico scritto. Tu resti titolare degli obblighi; noi svolgiamo il ruolo e ti rendiamo conto ogni anno.
Il Responsabile della protezione dei dati può essere un dipendente o un professionista esterno con contratto di servizi. Ci occupiamo noi anche della comunicazione della nomina al Garante.
Art. 37, par. 5, 6 e 7 · artt. 38–39 Reg. UE 2016/679La gestione delle segnalazioni può essere affidata a un soggetto esterno, autonomo e con personale formato. Diamo avviso di ricevimento entro 7 giorni e riscontro entro 3 mesi.
Art. 4, comma 2 e art. 5 D.Lgs. 24/2023Figura non imposta dalla legge, ma utile: affianca la persona interna che sorveglia l'uso dell'AI, aggiorna il registro e valuta ogni nuovo strumento prima dell'adozione.
Supporto agli artt. 4 e 26, par. 2 Reg. UE 2024/1689Su richiesta, insieme ai pacchetti. Puoi selezionarli alla fine del questionario.
Corso online con registro delle presenze e attestato, per documentare le misure di alfabetizzazione AI.
Art. 4 Reg. UE 2024/1689Verifica del sito e dichiarazione di accessibilità per e-commerce e servizi digitali.
European Accessibility Act · Dir. (UE) 2019/882 · D.Lgs. 82/2022Proponi WeAIComply ai tuoi clienti: noi prepariamo i documenti, tu offri un servizio in più senza lavoro aggiuntivo.
Diventa partnersu ogni primo acquisto dei clienti che ci presenti
I documenti sono la base richiesta da GDPR e AI Act e sono compilati sulle tue risposte. La conformità dipende anche da come li applichi: firmarli, condividerli con il personale e seguire le procedure. Per questo ti diamo istruzioni chiare per ogni documento. Il principio è quello di responsabilizzazione (accountability) dell'art. 5, par. 2 del Reg. UE 2016/679: è l'azienda che deve poter dimostrare di aver adottato misure adeguate.
Il questionario richiede circa 15 minuti. Il report di rischio arriva subito; i documenti partono appena registriamo il bonifico.
No. Il report di rischio è sempre gratuito. Paghi solo se decidi di ricevere i documenti.
Per 12 mesi dall'acquisto aggiorniamo i documenti a ogni modifica rilevante e ti avvisiamo via email. Dopo puoi rinnovare a un prezzo ridotto.
Per alcune figure la legge consente un incarico esterno: il DPO (art. 37, par. 6 Reg. UE 2016/679) e il gestore del canale di segnalazione (art. 4, comma 2 D.Lgs. 24/2023). Firmi con noi un incarico scritto e l'atto di nomina; un professionista qualificato della nostra rete svolge il ruolo e ti invia ogni anno una relazione. Gli obblighi restano in capo alla tua azienda, che però può dimostrare di averli affidati a un soggetto competente.
No. È una valutazione indicativa basata sulle tue risposte, utile per capire le priorità. Non sostituisce un parere legale né, quando è richiesta, la valutazione d'impatto dell'art. 35 Reg. UE 2016/679.
Sì. Anche l'uso di strumenti come ChatGPT comporta obblighi di alfabetizzazione del personale, di informativa ai lavoratori e di tutela dei dati personali inseriti (art. 4 Reg. UE 2024/1689, art. 11 Legge 132/2025, artt. 5 e 28 Reg. UE 2016/679).